Mi avvidi che era schiavo, legato mani e piedi, di una forma anomala di terrore. - Io moriro', - mi disse, - DOVRO' morire in questa disperata follia. Cosi', cosi', non altrimenti, mi perdero'. Temo gli avvenimenti del futuro non di per se stessi, ma per i loro risultati. Rabbrividisco al pensiero di un fatto qualsiasi, anche il piu' comune che possa operare su questa agitazione intollerabile del mio spirito. In realta' non rifuggo dal pericolo, se non nel suo effetto assoluto, cioe' il terrore. In questo stato di smarrimento dei nervi, in questa pietosa condizione, sento che sopraggiungera' presto o tardi il momento in cui mi vedro' costretto ad abbandonare la vita e la ragione insieme in qualche conflitto con il sinistro fantasma della PAURA.la vita e la ragione insieme in qualche conflitto con il sinistro fantasma della PAURA.