La scarna semplicita', la nudita' dei suoi disegni fermavano e colpivano l'attenzione. Se mai essere mortale riusci' a dipingere un'idea, questo mortale e' stato Roderico Usher. Per me almeno, nelle circostanze che allora mi attorniavano, si levava dalle pure astrazioni che il misantropo riusciva a fissare sulla propria tela, una tale intensita' di terrore arcano e intollerabile, quale mai avevo sofferto, sia pur lontanamente, nemmeno nella contemplazione delle indubbiamente scintillanti e tuttavia troppo concrete bizzarrie fantastiche di Fuseli. Una pero' di queste concezioni fantasmagoriche del mio amico che meno rigidamente delle altre partecipava dello spirito dell'astrazione puo' essere adombrata con parole, sia pure inadeguatamente.