Aveva la bocca e il mento di un dio, occhi
strani, fiammeggianti, grandi, liquidi, le cui sfumature variavano da
un color nocciola puro al piu' intenso e brillante giaietto, una
profusione di capelli neri, ricciuti, dai quali emergeva una fronte
tutta luce e avorio di insolita ampiezza; i suoi tratti erano insomma
di una regolarita' classica quali io non ho mai veduti se non forse
nell'effigie marmorea dell'imperatore Commodo, e tuttavia il suo
aspetto era di quelli che tutti gli uomini hanno veduto a un certo
periodo della loro vita, senza poter poi piu' rivedere in seguito.
Non
aveva alcun lineamento caratteristico, non un'espressione fissa e
predominante che si potesse imprimere nella memoria; ma i suoi tratti
anzi non appena veduti erano istantaneamente dimenticati, e tuttavia
con un vago mai sopito desiderio di richiamarli alla mente.