Il Problema  

Il problema si è presentato recentemente a proposito di una serie di immagini tratte dai manifesti della campagna elettorale di un noto uomo politico. Queste immagini erano state ritoccate e modificate al fine di parodiare i manifesti originali e svolgere della satira nei confronti del suddetto personaggio politico.

Bernardini aveva creato un sito, tuttora esistente, nel quale raccoglieva questi finti manifesti, che intanto circolavano per e-mail e nei newsgroups, e nel giro di poco tempo aveva raggiunto un considerevole numero di queste immagini che, data la fama del sito, gli venivano inviate dagli autori stessi. In coda alla pagina web venivano elencati, per i ringraziamenti, i nomi dei vari autori.

Poco tempo fa Bernardini ha pubblicato un volume nel quale è presente una raccolta di queste immagini. A questo punto gli autori delle immagini, o per meglio dire i coautori, si sono sollevati contro il Bernardini per aver sfruttato le ‘opere’ che loro avevano contributo a creare.
La casa editrice ha affermato da una parte la non facile reperibilità degli stessi (di cui pure i nomi si conoscono data la presenza nello stesse volume di una lista degli stessi) essendo alcuni manifesti arrivati con più firme. Inoltre ha aggiunto testualmente (secondo quanto riportato da Repubblica.it) che
"Quei materiali, poi, circolavano su Internet, e sul diritto di autore in Rete ci sono molti problemi: il dibattito è aperto e questo libro potrebbe aprire lunghe discussioni. Abbiamo pubblicato un volume che è di Mark Bernardini, e i materiali provengono dal sito di Mark Bernardini. Per quanto ci riguarda la questione finisce qui".

A questo proposito – cercando di analizzare giuridicamente questo caso – va premesso che la parodia, secondo la giurisprudenza, si risolve sempre in un’opera autonoma e distinta rispetto a quella di riferimento e non richiede il consenso da parte del titolare del diritto di utilizzazione economica. L’opera pertanto sarà imputabile solo al parodista e giammai, neanche in parte, all’autore dell’opera parodiata (Trib. Milano 29 gennaio 1996, in Foro it.,1996, I, 1426 e in Dir.Industriale, 1996, 479, n. MINA; Trib. Milano 15 novembre 1995 in Giur.It., 1996, I, 2, 749)