La sua voce passava rapidamente da un tono di tremula indecisione (allorche' gli spiriti animali sembravano completamente soggiogati) a quella specie di concisione energica, quell'eloquio brusco, pesante, tardo, cavo, quella pronunzia plumbea, perfettamente equilibrata e modulata, gutturale, che si riscontra nel bevitore incorreggibile o nell'incallito fumatore d'oppio, nei momenti in cui l'eccitazione della droga e' particolarmente intensa. Fu con questi accenti che egli mi parlo' dello scopo della mia visita, del suo ardente desiderio di vedermi, e del conforto che si riprometteva da me.a volte pigri e scontrosi.a volte pigri e scontrosi.