Proseguii nella lettura: "Ma il prode campione Ethelred nell'entrare di la' dalla soglia si adiro' e si stupi' di non scorgere alcun segno del maligno eremita; ma invece di costui un drago di aspetto squamoso e prodigioso, dalla lingua di fiamma, che sedeva a guardia di un palazzo d'oro dal pavimento d'argento; e sul muro era appeso uno scudo di scintillante bronzo adorno del seguente motto: Colui che quivi entra, conquistatore e' stato; chi il drago uccide lo scudo otterra'. "Ed Ethelred sollevo' la sua mazza e colpi' al capo il drago che cadde ai suoi piedi esalando il suo fiato pestilenziale con un urlo cosi' orrido e aspro e al tempo stesso cosi' penetrante, che Ethelred fu costretto a turarsi le orecchie con le mani contro quello spaventoso rumore di cui mai aveva inteso prima l'uguale"