![]() |
Dopo aver notato rapidamente tutto cio', ripresi la lettura del racconto di sir Launcelot, che cosi' procedeva: "E ora il campione sfuggito alla terribile furia del drago e pensando allo scudo di bronzo e alla rottura dell'incantesimo che incombeva su di esso, scosto' dal suo cammino la carogna del mostro e avanzo' valorosamente sul pavimento argenteo del castello verso il punto in cui lo scudo pendeva dalla parete, ed esso in verita' non attese il suo giungere, ma cadde ai suoi piedi sul pavimento d'argento, con un fragore possente, spaventosamente rimbombante". Le mie labbra avevano appena proferito queste ultime sillabe, che (come se uno scudo di bronzo fosse veramente caduto in quel medesimo istante con improvviso fragore sul pavimento d'argento) io avvertii una vibrazione distinta, cava, metallica, squillante, benche' apparentemente soffocata. Incapace di dominare piu' a lungo i miei nervi, balzai in piedi, ma il moto misurato oscillante di Usher prosegui' imperturbato.Accorsi alla seggiola in cui sedeva. Aveva gli occhi fissi dinanzi a se' e da tutto il suo aspetto emanava una rigidita' petrigna. |
|
![]() |
![]() |