Ma
ben presto il paradiso di un così puro affetto si
oscurò e su di esso si addensarono nubi di afflizione, di
orrore, di amarezza. Ho detto che la bambina cresceva stranamente in
statura e intelligenza.
Strana in verità era la rapida
crescita delle sue forme corporee, ma terribili, oh, terribili erano i
pensieri tumultuosi che si affollavano entro di me mentre io osservavo
lo sviluppo del suo essere mentale.
Come poteva essere altrimenti
allorchè io di giorno in giorno scoprivo nei concetti della
bambina i poteri adulti e le facoltà della donna?
Allorchè le lezioni dell'esperienza erano proferite dalle
labbra dell'infanzia? Allorchè di ora in ora vedevo
scintillare nel suo sguardo pieno, speculativo, la saggezza e le
passioni della maturità?
Quando, ripeto, tutto
ciò divenne manifesto ai miei sensi smarriti, quando non mi
fu più possibile celare questo alla mia anima, nè
scacciare tale realtà dalla ragione che tremava di
accoglierla, è da stupire che nel mio spirito prendessero a
insinuarsi sospetti di carattere pauroso, sconvolgente, o che i miei
pensieri tornassero atterriti a rimuginare i misteriosi racconti e le
audaci teorie della sotterrata Morella?