![]() |
Mi chiedevo come quel personaggio venerabile, dall'aspetto tanto umile e benevolo, dall'abito così ben spazzolato e ondeggiante alla maniera degli ecclesiastici e dalla parrucca tanto finemente intrecciata e incipriata, potesse essere il medesimo uomo il quale, con espressione acida, e tutta sudicia la persona di tabacco, faceva dianzi eseguire, ferula alla mano, le draconiane leggi della scuola. Bizzarro e smisurato paradosso la cui mostruosità impediva qualsiasi soluzione. Da un angolo della murata che recingeva la scuola, guardava una porta ancor più massiccia dello stesso muro, la quale era saldamente sbarrata, fornita d'un chiavistello e sormontata da una corona di punte acuminate di ferro. Essa ci ispirava i più profondi terrori. Non accadeva giammai che si aprisse se non per le tre sortite, con le relative rientrate, di ogni settimana e nello stridere che allora faceva sui cardini, noi ci trovammo sopraffatti da una profondità di mistero che schiudeva, alle nostre vergini menti, un intero mondo di solenni meditazioni. |
|
![]() |
![]() |