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Le origini di Venom Il simbionte apparteneva ad una razza di conquistatori alieni, molto feroce e spietata, viaggiava tra vari pianeti dall’alba dei tempi per conquistarli. Ciò era possibile grazie alla loro capacità di impadronirsi delle persone, anche senza il loro consenso (come un parassita in un organismo ospite), e sottometterle psicologicamente, succhiando poi loro ogni energia vitale. Il simbionte non era come i suoi simili, egli non cercava di sottomettere il suo ospitante, ma di instaurare un dialogo, senza appropriarsi di tutta la sua energia vitale, ma solo quella che gli bastava per sopravvivere. In cambio egli donava all’ospitante le sue straordinarie capacità. Ma per questo suo modo anomalo di comportarsi, egli venne isolato dai suoi simili che finirono poi per esiliarlo.
In ogni caso il simbionte, dopo essere stato scacciato dall’Uomo Ragno, prese la cosa molto male. Egli era molto affezionato a lui e si vide rifiutato; questo rifiuto fece nascere in lui, nei confronti di Peter Parker, un grande risentimento, che poi sfocerà, con il contatto con Eddie Brock, in puro odio. Edward (Eddie) Brock Eddie Brock era un giornalista promettente con molto talento, egli aveva un carattere sicuro e determinato a scoprire la verità, mosso soprattutto dalla ricerca del successo. Nonostante tutto era una persona piena di senso di pietà e di buoni principi; nei suoi articoli non condannava nessuno, l’unica cosa che gli premeva era solo quello di scoprire la verità; come ad esempio nel “caso Krooba” dove aveva indagato prima di diventare Venom. Purtroppo le cose non gli andarono come avrebbe sperato. La disavventure di Eddie Brock iniziarono col "caso Mangiapeccati".
L'Uomo Ragno nel frattempo riuscì a fermare il vero Mangiapeccati, mostrando chi veramente si celava sotto tutti quei crimini di questo serial killer. Di fronte all’evidenza dei fatti Eddie Brock dovette ritrattare l’articolo sancendo così la fine della sua carriera, poiché venne licenziato dal Daily Globe. Il licenziamento fu duro colpo per Eddie Brock che iniziò ad avere un grande risentimento per l’Uomo Ragno e per quella società che lo aveva usato e buttato via. Un risentimento che cercò di sfogare attraverso il Body Buiding che lo trasformò in un culturista dal fisico di un atleta olimpico. Ma da lì a poco la situazione psicologica di Eddie degenerò, fino a dei livelli che neanche l’esercizio forzato poteva colmare. La simbiosi La fine della carriera di Eddie Brock sancì la nascita di Venom. Eddie Brock dopo l’accaduto piano piano venne abbandonato da tutti, sino a quando non rifugiò in una chiesa con l'intenzione di togliersi la vita. Lì si era rifugiato anche il simbionte alieno, da poco separatosi dall’Uomo Ragno: poco prima che Eddie compisse il gesto fatale, l'alieno si unì a lui. Poco a poco Eddie Brock iniziò a prendere confidenza con esso, scoprendo i sui innumerevoli poteri. Capirono inoltre di avere molte cose in comune, tra cui l'odio per l'Uomo Ragno: da questo sentimento comune nacque poco dopo Venom, "il Protettore Letale". Le intenzioni di Venom non erano criminose, loro non erano votati all’omicidio indiscriminato come potrebbe sembrare. Il loro scopo era quello di proteggere gli innocenti, vittime come loro, nella loro distorta visione della realtà, di una società ipocrita e piena di menzogne; una società capace solo di giustificare le ingiustizie rendendole legali, oppure infliggendo ai criminali punizioni troppo lievi. Quindi, sempre secondo loro, doveva imporsi una nuova figura che doveva essere garante della giustizia sociale e perseguitare i criminali con pugno di ferro senza provare per loro alcuna pietà. Sempre secondo la loro mente deviata l’Uomo Ragno più di tutti incarnava il simbolo dell’ipocrisia sociale e di conseguenza doveva essere eliminato. |
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