immagine immagine altocentro immagine altodestra
immagine centrosinistra

     E cadendo in pieghe pesanti ai suoi piedi rivelo' agli astanti ammutoliti dalla meraviglia le forme aggraziate di un uomo giovanissimo, dell'eco del cui nome risuonava in quel momento quasi tutta Europa. Il salvatore non pronuncio' una sola parola: ma la marchesa! Ella sta per accogliere il suo bimbo, se lo premera' al seno, si avvinghiera' al suo corpicino, lo soffochera' di baci.
    Ahime', le braccia di UN ALTRO l'hanno tolto allo straniero, le braccia di UN ALTRO l'hanno portato via, l'hanno condotto lontano, nascostamente, entro il palazzo!
   
    E la marchesa! Il suo labbro, il suo bellissimo labbro, trema; le lagrime si addensano nei suoi occhi, in quegli occhi che come l'acanto di Plinio sono "morbidi e quasi liquidi". Si'! le lagrime si addensano in quegli occhi; ed ecco! la donna tutta vibra attraverso l'anima, e la statua e' nata alla vita! Il pallore marmoreo del volto, il gonfiarsi del seno eburneo, la purezza stessa dei candidi piedi, noi vediamo a un tratto invermigliati da un'onda incontrollabile di rossore. 

immagine destracentro
immagine bassosinistra immagine bassocentro immagine bassodestra