
La
sua erudizione era profonda. Le sue doti psichiche erano di ordine non
comune, le sue facoltà mentali titaniche. Io sentivo questo,
e sotto molti aspetti divenni suo alunno.
Ben presto tuttavia mi
accorsi che, forse causa la sua educazione presburghese, ella mi poneva
dinanzi molti di quegli scritti mistici che di solito vengono
considerati semplicemente come le scorie della primitiva letteratura
tedesca.
Per motivi che non sapevo immaginare,
questi scritti rappresentavano il suo studio costante e favorito; e che
col passar del tempo divenissero a mia volta la mia occupazione
principale, è da attribuirsi al semplice ma efficace
influsso dell'abitudine e dell'esempio.