immagine immagine altocentro immagine altodestra
immagine centrosinistra

immaginepag6

Dovrò dunque dire che attendevo con un desiderio ansioso, divorante, il momento del trapasso di Morella?

Eppure è vero, ma il fragile spirito si avviticchiò al suo abitacolo di creta, per molti giorni, per molte settimane e tediosi mesi, sino a che i miei nervi tormentati ottennero il dominio della mia mente, e il ritardo mi infuriò, e con cuore demoniaco maledissi i giorni, le ore, gli amari momenti che sembravano allungarsi senza fine mentre la sua dolce vita declinava così come si allungano le ombre nello smorire del giorno.

Ma una sera d'autunno, mentre i venti sostavano immoti nel cielo, Morella mi chiamò al suo capezzale. Una incerta foschia avvolgeva tutta la terra, e dalle acque si levava un caldo riflesso, e tra le opulente foglie della foresta autunnale un'arcobaleno era certamente caduto dal firmamento.





immagine destracentro
immagine bassosinistra immagine bassocentro immagine bassodestra