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parte quinta

Paventando una nuova era di proficui scambi commerciali per entrambi i paesi ed eliminando l’ingombro della religione obbligatoria Mallow entra nelle grazie del Commodoro, convinto che una sincera amicizia attraverso il commercio darà risultati migliori di un potere instabile basato sull’odiata supremazia di un sistema religioso in mano allo straniero.

Con la scusa di presentare al Commodoro nuovi macchinari atomici per migliorare la produzione, Mallow inizia a guardarsi intorno e scopre che Korell è aiutata militarmente dall'Impero stesso. Dopo un secolo e mezzo l’Impero, riemergeva in periferia. Concluso l'affare Mallow si reca in uno dei pianeti della periferia, Siwenna dove viene ospitato da Onum Barr, anziano esponente della resistenza locale contro l'Impero. Grazie ai suoi consigli, Mallow

 

contatta i tecnici dell' Impero, scoprendo che, in realtà, non solo il livello scientifico della Fondazione è superiore, ma che gli stessi tecnici sono incapaci di comprendere i macchinari che utilizzano e che non esiste in tutto l'Impero nessuno con una tale, accurata conoscenza. Mallow, allora, torna su Terminus dove lo aspetta un processo per tradimento, lo si accusa ufficialmente di aver mandato a morte certa, un sacerdote della Fondazione, in realtà il sindaco di Terminus vuole vendicarsi dei traffici che il mercante ha instaurato con Korell senza che sia stata introdotta sul pianeta la religione di stato, come consuetudine.

Durante il processo, però, Mallow tira fuori un asso dalla manica e dimostra che, in realtà, il prete della Fondazione che chiese ospitalità alla Far Star in realtà era un componente della Polizia Segreta di Korell, inviato

 

lì per testare la buona fede della delegazione. Dimostrata la propria innocenza e vinte, alcuni mesi dopo, le elezioni a sindaco (primo non di Terminus ad essere eletto a tale carica), Mallow consolida il commercio con Korell, creando così le basi per il successivo impero economico della Fondazione.

Mallow, comprendendo le potenzialità del commercio, ha semplicemente reso Korell sempre più legata ai rifornimenti della Fondazione e quindi una guerra prolungata l'avrebbe portata inevitabilmente a dover abbandonare il benessere conquistato; la popolazione, quindi, pur di non perdere tale benessere avrebbe fatto pressione sul Commodoro Asper, che alla fine avrebbe dovuto firmare un accordo di pace.

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